Come liberare spazio su iCloud

liberare spazio su icloud

Avete comprato un iPhone nuovo di zecca, ma a giusto una settimana di vita notate che avete già riempito il vostro Account iCloud fino a scoppiare…ma come può succedere? E come possiamo ripulirlo per bene?

Sì, purtroppo capita a tutti. Almeno quelli che non vogliono pagare un centesimo di più all’Apple dopo l’acquisto del proprio iPad o iPhone: iCloud in genere non offre più di 5Gb di spazio gratuito, dopodiché bisogna farsi un abbonamento per estendere lo spazio disponibile. 5Gb, purtroppo, si consumano parecchio in fretta. Questo è dovuto soprattutto ai vari Backup creati, foto in alta risoluzione e quanto più sta venendo stipato nel Cloud (con tanto di messaggi salvati, una cosa aggiunta di recente). La cosa peggiora ancora di più se invece abbiamo più d’un dispositivo marchiato Apple, quindi fra iPhone, iPad e MacBook possiamo istantaneamente finire lo spazio su iCloud.

Iniziamo dalle basi. Come possiamo capire quanto spazio ci rimane in iCloud? Basta andare nelle impostazioni e controllare appunto la sezione chiamata “iCloud”. In questa pagina vi sarà detto immediatamente quanto spazio rimane all’interno del vostro account.

Vediamo ora invece come possiamo fare una bella pulizia o limitare almeno di toccare il tetto massimo concesso dal nostro Account.

Ogni prodotto Apple, in particolare gli iPad e gli iPhone, effettuano il Backup del sistema ogni volta che sono in ricarica e sono connessi ad una rete Wifi. Quindi in un certo senso, il Backup avviene quando il dispositivo è nella massima sicurezza possibile: non consuma energia, non sta venendo usato, e così via. Tuttavia il backup più completo possibile potete farlo solo attraverso iTunes, il quale fabbrica un backup integrale che include anche i programmi, le musiche, le foto e così via. Il Backup che viene effettuato su iCloud è molto essenziale.

Potete controllare ciò che è incluso in questo Backup essenziale andando in iCloud => Gestisci spazio. Per ogni dispositivo Apple potete controllare la sezione “Backup” per saperne di più su ciò che viene conservato fra il sistema operativo e le Apps ritenute essenziali. Fate caso che i Backup che vengono conservati sono sempre quelli più recenti, non vengono duplicati. Ogni volta che viene effettuato un backup, quello vecchio viene cancellato.

Una volta selezionato il dispositivo Apple interessato, potete controllare più in basso i backup che vengono conservati fra le apps. Questi possono essere anche Facebook o Twitter. In tal caso, basta rimuovere il backup (premendo sul pulsante a destra). Questo non eliminerà i vostri vecchi messaggi, visto che molte delle informazioni sono comunque condivise online e non attraverso iCloud.

Se in particolare notate nella lista dei dispositivi di iCloud qualcosa che non avete più (Come un vecchio iPhone) potete decidere di eliminare interamente il Backup. Entrando all’interno e scrollando in basso, troverete il pulsante “Elimina (o canecella) Backup”.

Al limite, se proprio desiderate farlo, potete tornare nelle impostazioni di iCloud e aprire la parte chiamata “Backup”. Qui potete disabilitare completamente il backup del dispositivo, anche se non lo consigliamo strettamente. Al massimo potete effettuare un backup manuale ogni volta che desiderate o quando connettete l’iPhone ad iTunes.

Le soluzioni multimediali devono essere universali. iCloud raccoglie le vostre foto, i vostri documenti, insomma tiene per sé un po’ di tutto. Sotto le impostazioni “Foto” potete eliminare la possibilità che iCloud effettui ogni tanto un backup delle foto che fate.

Ma così facendo, a cosa possiamo rivolgerci per non riempire il nostro iPhone di foto e video? Esistono tanti altri servizi con il quale potete sincronizzarvi o semplicemente mandare file da conservare. Questi sono DropBox o addirittura Google Foto. Se avete un abbonamento Prime, esiste sempre Amazon. Insomma, le possibilità sono praticamente infinite, dipende da quanto volete che siano comode. Perfino Imgur può essere una possibilità di questo conto, anche se le immagini vengono compresse.

Fate sempre una pulizia della posta. Questo soprattutto se usate l’App “Posta” del vostro cellulare. Quel che è importante è eliminare i messaggi con allegati pesanti, o numerosi messaggi con degli allegati. Quelli sono i contenuti che occupano di più. Se volete un consiglio, dirigetevi proprio al sito di iCloud (https://www.icloud.com/) per fare una pulizia più veloce ed ordinata, attraverso l’App rischiate di ritrovarvi in difficoltà.

4 consigli per scegliere un mutuo

4 consigli per scegliere un mutuo

Vuoi comprare casa? La scelta di un mutuo è importante e non ammette dubbi: per questo abbiamo stilato per te quattro consigli fondamentali. Oggi, grazie ai siti di comparazione, puoi farti un’idea del mutuo che fa al caso tuo prima ancora di affacciarti in banca, confrontando le soluzioni disponibili e selezionando quella migliore per te.

1. Informati bene Anzitutto, prima di sottoscrivere un contratto di mutuo, informati bene sui tempi necessari alla banca per erogare la somma di denaro: mediamente questa operazione, insieme all’analisi del rischio, comporta un periodo di 40-50 giorni. È importante inoltre, prima di firmare il contratto, fartene dare una copia in modo da prenderti tutto il tempo necessario per leggere attentamente il documento, clausole comprese. Se hai perplessità o desideri chiarimenti non esitare a richiedere l’aiuto di un professionista (un notaio o un avvocato).

2. Calcola il TAEG Nello scegliere il mutuo giusto per te, conviene poi comparare in base al TAEG (Tasso annuo effettivo globale) ovvero il costo totale del mutuo, comprensivo di tutte le spese. Tieni conto che il tasso variabile costa il 20-30% in meno del fisso, ma può aumentare in maniera anche considerevole lungo la durata del mutuo. Fatti fare quindi un prospetto di quattro-otto anni ipotizzando un aumento del tasso del 2,3%.

3. Valuta le rate Naturalmente l’importo del mutuo dipende dal prezzo dell’immobile che intendi acquistare, a cui devi aggiungere le spese per ipoteca, notaio ecc. La durata del mutuo è stabilita dalle singole rate mensili: per stare tranquillo, sappi che un buon mutuo è quello la cui rata non supera il 35% delle entrate mensili nette.

4. Occhio alla clausola Accertati che nel contratto sia presente la clausola “Proposta vincolata all’accettazione del mutuo“: in questo modo, nel caso in cui la banca respinga la tua richiesta, non perdi l’acconto versato per il mutuo. Si tratta quindi di un’importante garanzia di tutela.